giovedì 26 settembre 2013

Pazientini


Nella scia dei biscotti della tradizione, eccovi i "Pazientini".
In internet ho trovato altre ricette di pazientini provenienti da altre città, ma questi che vi presento sono di Padova, la mia amata città. Infatti, nella mia ricerca di biscotti tradizionali, li ho trovati, insieme ai "Pevarini", in un negozietto vicino a Sant'Antonio.
I pasticceri padovani hanno creato la "Pazientina", una torta a strati composta da pasta bresciana, pan di Spagna imbevuto di liquore e crema di zabaione; poi, al loro estro si deve la realizzazione anche dei biscotti  Pazientini, preparati con mandorle, nocciole e burro, senza l'uso delle uova. Perfetti anch'essi per essere conservati a lungo, sono molto friabili e dal gusto deciso di mandorla. Sono prodotti secondo un'antica ricetta tramandata fino dal 1925 e ancora oggi custodita gelosamente, ma io ho cercato di riprodurli in base a quelli che ho comprato. Certo, non saranno gli originali, ma tutto sommato ho ottenuto dei biscottini molto friabili e gustosi, adatti per un pomeriggio con le amiche, davanti ad una bella tazza di thè.


Ingredienti per circa 32 biscotti:
~ 300 gr di farina

~ 130 gr di zucchero di canna
~ 180 gr di burro a temperatura ambiente
~ 50 gr di mandorle spellate
~ 25 gr di mandorle con la pelle
~ mezza bustina di lievito

 


Prima di tutto, fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente per un'ora o più.
Tritare le mandorle insieme allo zucchero di canna.


In una ciotola, mettere la farina, il lievito, le mandorle tritate con lo zucchero ed unire il burro a pezzi. Lavorare con le mani fino a far amalgamare bene il tutto ed ottenere un composto piuttosto farinoso, "sbricioloso".


Ora, prendere delle piccole quantità di impasto e lavorarlo tra le mani, cercando di compattarlo e formando contemporaneamente una pallina; questa operazione deve durare per un bel po' di secondi (io ho contato 15 secondi almeno), per dar modo all'impasto di compattarsi bene. Depositare le palline man mano sulla placca del forno coperta con carta da forno, poi "schiacciarle" leggermente con una forchetta per fare dei decori e mettere la teglia in frigo per almeno mezz'ora.
Trascorso il tempo, riscaldare il forno a 180° e fare cuocere i biscotti per circa 18-20 minuti.
Attenzione: appena usciti dal forno, sono un po' fragilini, aspettare che si raffreddino per qualche minuto prima di trasferirli su una gratella per dolci, diventeranno belli croccanti!


Note:
- questi biscotti non sono tanto dolci, volendo si può sostituire lo zucchero di canna con la stessa quantità di zucchero semolato.
- in casi come questo, io preferisco lavorare l'impasto con i guanti di lattice, così da non sporcarmi troppo le mani, essendoci così tanto burro; in più, così sono sicura che è anche più igienico.
- pensavo di ottenere dei biscotti carini, invece, cuocendosi, sono diventati più rustici perché si sono un po' crepati, ma hanno tenuto lo stesso la forma!





Mio figlio ci sta facendo merenda proprio ora...
Spero che vi piacciano, vi auguro buona giornata e...
alla prossima.
Stefania ^_^


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Molino Chiavazza: Mani in pasta - I biscotti della tradizione

13 commenti:

  1. Non so cosa darei per averne almeno 2 adesso a farmi compagnia ^_^
    Bravissima adoro il sapore della mandorla e questi biscottini devono essere deliziosi ed anche molto carini :-D
    la zia Consu

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  2. calma, calma, calma.. aspetta un attimo.. mi stai dicendo che sei di Padova?!?!? ma io ci vengo a scuola tutti i giorni :) hahaha che buoni questi biscotti, davvero invitanti :)
    buona giornata!
    Silvia

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    1. eh, sì, sono padovana di Padova!! sono nata e vissuta in città, ma ora abito in un paesello nella bassa padovana.
      buona giornata anche a te.

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  3. Cara Stefy, questi biscotti devono essere sicuramente buonissimi, adoro il sapore delle mandorle e i tuoi biscottini sono davvero troppo invitanti!!!:))
    un bacione!!!:)
    Rosy

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  4. Devono essere ottimi con entrambe le qualità di mandorle, da provare :)
    Un bacio

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  5. Bellissimi chissà che buoni ottima anche la spiegazione , salvo la ricetta !!!!
    Un abbraccio :D

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  6. ma sono fantastici!! li metterei subito nel latte ^__^

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  7. Bellissima ricetta, secondo il fatto che si siano crepati cuocendo, li rende ancora piu'belli e appetitosi, hanno un'aria di biscotto antico!
    A presto bea

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  8. Buonissimi mangio virtualmente ituoi cosi non mi fanno male grazie e buona fine settimana.

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  9. Chissà che buoni Stefy! Appena termino il periodo dieta quasi obbligata li farò sicuramente! Un abbraccio

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  10. Molto molto interessanti questi pazientini Stefy!!
    Mi salvo subito la ricetta!!
    Un bacione e buon fine settimana
    Carmen

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