sabato 8 dicembre 2012

Dolce di ricotta e amaretti


La ricetta di questo dolce me l'ha data almeno 20 anni fa la mia amica Giovy, che oggi si occupa della vendita del sistema amc e che è tuttora la mia "consulente personale".
Ho visto in rete moltissime crostate di questo tipo, variano solamente le quantità delle dosi, ma la sostanza è sempre la stessa; nonostante abbia preso nota di alcune di queste torte, mi ostino a preparare sempre questa perchè io sono una persona che se si trova bene con una ricetta, non la molla più!!!
Figuratevi che la scrissi su un foglietto di carta, poi a casa la trascrissi con la macchina da scrivere... ora mi viene da sorridere pensando alla tecnologia dell'epoca, non mi sarei mai sognata un giorno di fare tutto con il computer e mi sembrano così lontani quei tempi. Comunque, quel foglio con quella scrittura non certo lineare lo conservo insieme a molti altri come una reliquia (uno fra i tanti è quel pezzo di giornale dove ho preso questa ricetta) e non ho mai cambiato una virgola degli ingredienti, al limite mi capita di adattare qualcosa se non ho l'ingrediente richiesto in casa (tipo il liquore all'amaretto, che non compro mai). 
Mio marito non è amante degli amaretti, ma stavolta è riuscito a stupirmi facendosi fuori più di qualche fetta e decantandone la bontà; ma dico io, è sempre la stessa torta che ogni tanto mi gira di rifare, com'è possibile che sia più buona rispetto a 20 anni fa??!?
Gli uomini, va' a capirli!
Parlando del dolce, secondo me è una via di mezzo tra una crostata e un dolce ripieno, perchè la frolla che si ottiene non è croccante per via della presenza del lievito e nell'insieme tutta la torta è molto morbida; per questo, io ho preferito mantenere il nome originale della torta piuttosto che chiamarla crostata anche se l'ho messa nella sezione delle crostate... ok, sono andata in crisi, ma l'importante è che ci siamo pappati un dolce buonissimo e sicuramente da provare!
Eccovi la ricetta originale.

Ingredienti:
per l'impasto:
◊ 300 gr di farina
◊ 130 gr di burro morbido
◊ 150 gr di zucchero
◊ 1 uovo
◊ 1 bustina di lievito

per il ripieno:
◊ 300 gr di ricotta
◊ 1 uovo
◊ 100 gr di zucchero
◊ 1 scatola di amaretti
◊ 50 gr di mandorle tritate (a piacere)
◊ una goccia di liquore amaretto (stavolta ho messo una fialetta di aroma amaretto)


Preparare l'impasto. Con il burro morbido a tocchetti lavorare lo zucchero, poi aggiungere l'uovo e la farina con il lievito e un pizzico di sale. Lavorare bene l'impasto, fare una palla e dividerla a metà. Tirare una metà e mettere in una teglia già imburrata e infarinata.

Preparare il ripieno. In una ciotola, tritare con un bicchiere gli amaretti, aggiungere la ricotta, l'uovo, lo zucchero, il liquore e le mandorle tritate e amalgamare bene.

Versare l'impasto nella teglia e ricoprirlo con la restante pasta precedentemente tirata facendo aderire bene i bordi, poi infornare in forno già caldo a 180° per circa 30-40 minuti, o comunque fino a doratura (dipende sempre dal proprio forno). Togliere dal forno, lasciare raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servire.

Note personali:
- l'impasto viene piuttosto morbido, io non sono mai riuscita a tirarlo in un unico disco, ma ho sempre composto sia la base che la copertura lavorandolo a pezzi; non ho mai provato a metterlo a riposare in frigo, forse questo può fare la differenza!
- la ricetta dice di tritare gli amaretti con il bicchiere, ma nessuno vi vieta di farlo con un mixer!
- non ho presente quanto pesa una scatola di amaretti, mi sembra che sia 170 o 200 gr.
- per i più golosi, è da provare con l'aggiunta di gocce di cioccolato nell'impasto o spalmando la base di nutella prima di versarlo nel guscio... 


Spero che questa torta vi piaccia e vi saluto incoraggiandovi a prepararla ;-D
Alla prossima.
Stefania ^_^


Ricetta scaricabile dalla pagina dedicata ai pdf



Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Vale del blog Una fetta di Paradiso:
Il Paradiso della frutta secca

e al contest di Valy del blog Valy cake and...Saremo famosi


per questo, io chiamerei questa torta "Dolce Giovy", perchè il nome richiama il fatto che è un dolce, ma anche che la persona alla quale è dedicato è dolce; in effetti, Giovanna è una ragazza forte, indipendente, ma anche dolce e sensibile, oltre ad essere un'amica vera, una di quelle che porti nel cuore per tutta la vita.

13 commenti:

  1. Ma che bella Stefy!!
    Non ho mai fatto un dolce con gli amaretti!!!
    Deve essere una goduria!!!
    n bacione enorme e buona domenica
    Carmen

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  2. Brava Stefania!!! l'aggiunta di gocce di cioccolato come da tuo consiglio, potrebbe spingermi a provarla!
    buona notte
    Sara

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  3. Ragazze, se la provate non ve ne pentirete!!
    Un abbraccio. Stefy

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  4. una torta semplice, ma a mio giudizio strepitosa, l'amaretto poi da sempre ai dolci un profumo fantastico. buona domenica ciao kiara

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  5. gnammete ecco cosa ne penso! inserita tesoro, grazie!

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  6. Già quando ho aperto il tuo blog e ho visto come nome del post "dolce di ricotta e amaretti", stavo cominciando ad incuriosirmi...quando poi ho visto le foto di questo meraviglioso dolce ...... :O sono rimasta a bocca aperta..! La ricotta la adoro e non ho mai provato ad utilizzarla per un dolce..questa potrebbe essere l'occasione adatta!
    Con un tocco di amaretti deve essere proprio il massimo!!
    Buon pomeriggio!
    Incoronata

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  7. *__* ne mangerei subito una fetta! La farò sicuramente, poi ti faccio sapere! ;-)
    baci
    Laura

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    1. ti aspetto... con ansia ;-D
      un abbraccio forte.

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  8. fantastico! ricetta inserita! Grazie mille

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  9. Bellissima torta! Credo proprio che proverò a ricrearla :-)

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  10. Sono capitata qui per caso e devo dire che questa tua torta mi piace parecchio. Ricotta e amaretti dovrebbero essere proprio un bell'abbinamento. Quasi quasi questo fine settimana ti "rubo" la ricetta e la sperimento. Cmq se metti la frolla in frigo per mezz'ora e poi la riimpasti velocemente, vedrai che riesci a stenderla benissimo senza prepararla a pezzi. Ciao :-)

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    Risposte
    1. Grazie per essere passata, Mari.
      Penso anch'io che per ottenere una frolla che si possa stendere bisognerebbe metterla in frigo, solo che non l'ho mai fatto perchè la ricetta originale non lo dice... se provi il dolce e fai così, poi dimmi come ti viene, che così aggiorno anche il post.
      Comunque, ricotta e amaretti sono un connubbio favoloso, sempre se ti piace il gusto degli amaretti...
      Buona serata. Stefania

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